I 10 migliori ghiacciai in Pakistan
Il Pakistan ospita più ghiacciai al di fuori delle regioni polari di qualsiasi altro paese: circa 7.253 ghiacciai per una superficie totale di circa 15.000 km² nel Karakorum, nell'Hindu Kush e nell'Himalaya occidentale. Questa concentrazione è possibile grazie alla presenza delle vette più alte del pianeta — K2, Broad Peak, Gasherbrum — che creano zone di accumulo nevoso eccezionali. Il fenomeno noto come "anomalia del Karakorum" ha reso questa regione un caso di studio unico nella glaciologia mondiale: mentre la maggior parte dei ghiacciai del mondo si ritira, molti ghiacciai del Karakorum hanno mostrato stabilità o leggero avanzamento tra il 1990 e il 2015.
1. Baltoro, Karakorum
Il ghiacciaio Baltoro è lungo circa 62 km ed è uno dei più grandi ghiacciai non polari del mondo. È la via di accesso ai campi base del K2 (8.611 m), del Broad Peak (8.051 m) e dei Gasherbrum I e II. Il trekking verso il K2 Base Camp (circa 14-16 giorni da Askole) percorre l'intera lunghezza del Baltoro, tra morene, seracchi e confluenze di ghiacciai tributari. Il punto panoramico di Concordia (4.600 m), all'incrocio tra il Baltoro e il Godwin-Austen, offre una vista su quattro ottomila contemporaneamente. Il trekking richiede permesso speciale, guida locale certificata e portatori; la stagione va da giugno ad agosto.
2. Biafo, Karakorum
Lungo circa 63 km, il Biafo forma con l'Hispar la "Highway of Ice" — il più lungo percorso glaciale continuo al mondo al di fuori delle regioni polari: circa 100 km da Hispar a Askole, attraverso lo Snow Lake (4.900 m). La traversata completa richiede 12-15 giorni con tenda, attrezzatura da ghiacciaio e guida. Il Biafo è in parziale fase di avanzamento secondo alcuni studi, rientrando nell'anomalia del Karakorum.
3. Hispar, Karakorum
Il versante occidentale della "Highway of Ice": circa 49 km di ghiacciaio che scende dal nodo dello Snow Lake verso il villaggio di Hispar (Nagar, Gilgit-Baltistan). Il trekking dall'Hispar si affronta in senso inverso rispetto al Biafo, partendo da Hispar Village (3.000 m). Avanzamento o stabilità del fronte documentata in alcuni periodi recenti — parte dell'anomalia del Karakorum.
4. Siachen, Karakorum
Il ghiacciaio Siachen è il più lungo fuori dalle regioni polari dell'Asia meridionale (circa 76 km) ed è anche il campo di battaglia più alto del mondo: il conflitto tra India e Pakistan per il controllo del ghiacciaio è attivo dal 1984, a quote tra 5.400 e 6.300 m. La zona è completamente chiusa ai civili; nessun accesso turistico. Il Siachen è citato per il suo valore geografico e geopolitico unico.
5. Batura, Karakorum
Lungo circa 57 km, il Batura è visibile dall'autostrada del Karakorum (KKH) nei pressi di Passu. La fronte del ghiacciaio scende a circa 2.500 m, incrociando la strada principale che collega la Cina al Pakistan. Il villaggio di Passu (2.400 m) è il punto di accesso principale; tour a piedi fino alla morena frontale in 2-3 ore. Soggetto a scaricamenti di ghiaccio e detriti che in passato hanno temporaneamente bloccato la KKH.
6. Passu, Karakorum
Il ghiacciaio di Passu è adiacente al Batura e si affaccia sullo stesso tratto della KKH. Il panorama delle "Passu Cones" (cime aguzze che emergono dal ghiacciaio) è uno dei paesaggi più fotografati del Karakorum. Il villaggio di Passu è la base per entrambi i ghiacciai. La morena frontale è raggiungibile senza attrezzatura tecnica.
7. Khurdopin, Karakorum
Il Khurdopin (circa 48 km) è noto per la sua periodicità di surge (avanzamenti rapidi): tra il 2017 e il 2018 ha avanzato di circa 5 km in pochi mesi, bloccando temporaneamente il ghiacciaio tributario Virjerab e formando un lago di sbarramento. Il fenomeno è stato monitorato da satellite e documentato dall'ICIMOD (International Centre for Integrated Mountain Development). Accessibile solo con spedizione alpinistica da Shimshal Village.
8. Chogo Lungma, Karakorum
Lungo circa 41 km, il Chogo Lungma si trova nella regione di Gilgit-Baltistan. Punto di accesso alla catena del Haramosh. Non ha infrastrutture turistiche; accessibile con trekking da Arando (4 giorni da Gilgit). Citato nella letteratura glaciologica per la morfologia complessa con più confluenze di ghiacciai tributari.
9. Yengutz Har, Karakorum
Ghiacciaio nella regione di Shimshal (Hunza), lungo circa 30 km. Accessibile dall'impegnativa strada di Shimshal (5-6 ore da Karimabad). I ghiacciai della regione di Shimshal — tra cui Yengutz, Yazghil e Khurdopin — formano un cluster glaciologicamente attivo frequentato da spedizioni scientifiche e pochi trekker esperti.
10. Yazghil, Karakorum
Il Yazghil (circa 32 km) è adiacente allo Yengutz nella regione di Shimshal. Ha mostrato comportamenti di surge nell'ultimo secolo. La sua fronte si trova in prossimità di terreni agricoli a bassa quota, il che lo rende vulnerabile e monitorato per il rischio di GLOF (Glacial Lake Outburst Flood). Il Pakistan è il paese con il più alto rischio GLOF al mondo; il Yazghil è uno dei siti di riferimento per questo studio.
Anomalia del Karakorum
L'anomalia del Karakorum — termine coniato dallo scienziato Hewitt nel 2005 — descrive il comportamento atipico dei ghiacciai di questa regione rispetto alla tendenza globale al ritiro. Studi recenti suggeriscono che l'anomalia possa dipendere dall'aumento delle precipitazioni invernali portate dal Westerly Stream, dalla copertura di detriti e dalla topografia locale. I dati degli anni 2018-2023 mostrano però un'inversione parziale: anche nel Karakorum il bilancio di massa sta diventando più negativo.
GLOF: il rischio di svuotamento dei laghi glaciali
Il Pakistan ha registrato oltre 3.000 laghi glaciali, di cui circa 33 classificati ad alto rischio di GLOF (Glacial Lake Outburst Flood) dall'ICIMOD. Un GLOF avviene quando il bacino formatosi dalla diga naturale di ghiaccio o morina cede improvvisamente, rilasciando volumi d'acqua che possono distruggere infrastrutture e insediamenti a valle in pochi minuti. Il Pakistan ha subito decine di GLOF negli ultimi decenni; le alluvioni del 2022 — le più devastanti nella storia pakistana — hanno avuto una componente glaciale significativa.
Il sistema di allerta precoce GLOF-II, co-finanziato dall'UNDP e dal governo pakistano, monitora 16 laghi ad alto rischio con sensori automatici e sistemi di allerta via SMS per le comunità a valle. I ghiacciai Yazghil e Khurdopin sono tra i siti monitorati più critici del sistema.
Come organizzare un trekking in Pakistan
Il trekking verso il K2 Base Camp (Baltoro) richiede: visto pakistano, No Objection Certificate (NOC) rilasciato dal governo del Gilgit-Baltistan, guida locale certificata, portatori, tenda e attrezzatura da ghiacciaio completa. Le agenzie di trekking a Skardu e Gilgit gestiscono l'intera logistica; i prezzi includono il NOC, le guide e i portatori. La stagione è giugno-agosto; prenotare con almeno 3-4 mesi di anticipo per agosto, il mese più richiesto. La strada Karakorum Highway (KKH) da Islamabad a Gilgit richiede 16-18 ore di bus o 1 ora di volo (PIA, Serene Air). Da Gilgit, altro volo a Skardu (45 minuti) o strada (8-10 ore).
Tutti i ghiacciai descritti sono mappati sulla mappa interattiva.