Capire le zone di ablazione
La zona di ablazione e la parte bassa di un ghiacciaio — quella in cui la perdita di ghiaccio supera l'accumulo. E qui che c'e lo sporco, che si aprono i crepacci, che corrono i sentieri turistici. Capire cosa si guarda nella zona di ablazione e una delle cose piu utili da imparare in visita.
Cosa significa "ablazione"
Ablazione e ogni processo che sottrae massa dalla superficie: fusione, sublimazione (il ghiaccio evapora direttamente) e distacco quando il ghiacciaio termina in acqua. Nei ghiacciai temperati domina la fusione. Nel ghiaccio polare freddo, la sublimazione puo essere il meccanismo principale.
Come si presenta
- Ghiaccio nudo in superficie. Niente piu copertura nevosa fresca in piena estate.
- Acqua di fusione superficiale. Ruscelli, laghi sopraglaciali, moulin (pozzi verticali che drenano la fusione nel ghiacciaio).
- Bande di polvere e sporco. Sedimento eolico e antichi orizzonti di cenere si concentrano in superficie.
- Forte crepacciatura. La tensione presso la fronte apre fessure profonde.
- Detrito superficiale. Cadute di sassi dalle pareti che formano le morene.
Perche al visitatore interessa
Quasi tutte le camminate turistiche avvengono in zona di ablazione. La zona di accumulo e troppo ripida, troppo nevosa e crepacciata per una marcia sicura senza sci. Qui inoltre e visibile il ritiro storico — paletti, cartoline e vecchie foto mostrano questo settore.
Linea di equilibrio
Il confine tra accumulo e ablazione e la linea di equilibrio (ELA). La sua quota e il numero chiave della glaciologia: ELA che sale anno dopo anno = ghiacciaio che si riduce. La maggior parte dei ghiacciai alpini ha visto l'ELA salire di 100-300 m dal 1980.
Leggere la superficie
In un'uscita guidata, chiedi: la linea di neve di quest'anno, quella dell'anno scorso (spesso una banda di polvere), il moulin piu grande del tratto e un crepaccio che si chiude in profondita. Questi quattro elementi raccontano quasi tutta la storia del ghiacciaio.
Esplora sulla mappa
La mappa interattiva mostra le ELA attuali (dove misurate) e i confini tra accumulo e ablazione per i ghiacciai monitorati.