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I 10 migliori ghiacciai in Cile

Il Cile meridionale custodisce i due più grandi campi di ghiaccio dell'emisfero sud al di fuori dell'Antartide: il Campo di Ghiaccio Patagone Settentrionale (Campo de Hielo Norte, circa 4.200 km²) e il Campo di Ghiaccio Patagone Meridionale (Campo de Hielo Sur, circa 13.000 km²), condiviso con l'Argentina. Decine di ghiacciai di sbocco scendono verso i fiordi del Pacifico e verso le lagune glaciali orientali. La Carretera Austral — la strada statale che attraversa la Patagonia cilena da nord a sud per 1.240 km — è la spina dorsale dell'accesso alla maggior parte di queste mete.

1. Grey, Torres del Paine NP

Il ghiacciaio Grey è il più visitato del Cile grazie alla sua posizione nel Parco Nazionale Torres del Paine, sito UNESCO nella Regione di Magallanes. Lungo circa 28 km e largo 6 km, termina nel Lago Grey con un fronte di calving alto 30-50 m. Il trekking O-Circuit e il W-Trek dell'omonimo parco passano a pochi chilometri dalla riva est del lago, con vista diretta sugli iceberg. È possibile navigare in kayak o in catamarano fino alla fronte. Il ghiacciaio è in ritiro: il lago si è espanso di circa 7 km dal 1900. Il parco è aperto tutto l'anno; alta stagione novembre-marzo.

2. Pío XI (Brüggen), Campo de Hielo Sur

Il Pío XI è il più grande ghiacciaio dell'emisfero sud al di fuori dell'Antartide (circa 1.265 km²) ed è uno dei pochi ghiacciai al mondo attualmente in avanzamento. Il fronte, lungo 66 km sulla superficie del Fiordo Eyre, avanza di circa 1-2 km/anno secondo le immagini satellitari degli ultimi decenni. Il meccanismo non è completamente compreso: alcune ipotesi chiamano in causa l'aumento delle precipitazioni invernali. Accessibile solo via navigazione da Puerto Natales o Puerto Montt (crociera Skorpios). Non esiste accesso terrestre.

3. San Rafael, Campo de Hielo Norte

Il San Rafael è il ghiacciaio di bassa quota (fronte a circa 10 m sul livello del mare) più meridionale del pianeta. Il fronte di calving nella Laguna San Rafael produce iceberg che derivano nel Golfo di Penas. La laguna è raggiungibile via crociera da Puerto Chacabuco (16 ore) o via piccolo aereo da Coyhaique. La Carretera Austral passa a circa 80 km a est ma non raggiunge la laguna; è necessaria la navigazione o il volo.

4. O'Higgins, Campo de Hielo Sur

Il ghiacciaio O'Higgins alimenta il lago omonimo, il più profondo del Cile (836 m). L'accesso è via barca da Villa O'Higgins — la fine della Carretera Austral — con una navigazione di circa 2 ore. Il fronte del ghiacciaio è direttamente visibile dalla barca; uno sbarco sulla morena frontale è incluso in alcuni tour. Villa O'Higgins è il punto terminale del trekking più lungo della Carretera Austral.

5. Tyndall, Torres del Paine NP

Il Tyndall è il secondo ghiacciaio delle Torres del Paine per dimensioni, con una superficie di circa 331 km². Accessibile via trekking dall'interno del parco (Circuit completo, 8-10 giorni). Il fronte termina nella Laguna Tyndall, un lago proglaciale formato dal ritiro degli ultimi decenni. Il terreno circostante è completamente remoto; non ci sono strutture oltre ai rifugi del circuit.

6. Marconi, Los Glaciares NP / Campo de Hielo Sur

Il ghiacciaio Marconi Ovest si trova sul lato argentino del confine ma è accessibile anche dal Cile via il Paso del Viento. Parte del trekking verso il Paso del Viento offre una delle viste più complete sul bordo meridionale del Campo de Hielo Sur. Non è un ghiacciaio turistico nel senso classico; è un terreno per alpinisti e trekker esperti.

7. San Quintín, Campo de Hielo Norte

Il San Quintín è uno dei ghiacciai di sbocco principali del Campo de Hielo Norte. Il fronte termina in una pianura di tipo piedmont — rarità nelle Ande patagoniche — con una laguna frontale alimentata da diversi lobi distinti. Raggiungibile dalla Carretera Austral nei pressi di La Junta, con un sentiero di avvicinamento di circa 20 km. Terreno di espansione del CONAF (Corporazione Nazionale Forestale cilena).

8. Bernardo, Campo de Hielo Sur

Il ghiacciaio Bernardo si trova nella regione dei fiordi cileni, accessibile via navigazione da Puerto Natales. Lungo circa 50 km, ha una fronte di calving nel Fiordo Bernardo. Le crociere Skorpios toccano questa zona nella rotta verso il Pío XI. Non esiste accesso terrestre; il terreno circostante è foresta sempreverde valdiviana ininterrotta.

9. Jorge Montt, Campo de Hielo Sur

Il Jorge Montt ha registrato uno dei tassi di ritiro più rapidi del campo di ghiaccio meridionale: il fronte si è ritirato di circa 19 km tra il 1945 e il 2015, scoprendo un nuovo fiordo dove prima era ghiaccio. Accessibile solo via navigazione dal Fiordo Calén. Monitorato dall'INACH (Instituto Antártico Chileno) come sito di riferimento per il ritiro glaciale accelerato.

10. Brüggen — vedi Pío XI

Il ghiacciaio Brüggen è il nome alternativo del Pío XI, usato nella letteratura scientifica. In alcuni documenti i due nomi compaiono separatamente per indicare il lobo nord e il lobo sud dello stesso sistema glaciale. Per i dettagli vedere la scheda del Pío XI.

Come organizzare la visita

La Carretera Austral è percorribile da novembre ad aprile con auto a trazione integrale o motocicletta; in inverno alcuni tratti di sterrato diventano impraticabili per le nevicate. Le crociere Skorpios (da Puerto Montt e da Puerto Natales) sono l'unico accesso pratico per i ghiacciai più remoti. Per Torres del Paine, prenotare i permessi e i rifugi del W-Trek almeno sei mesi prima in alta stagione.

Dati di ritiro e situazione attuale

La maggior parte dei ghiacciari del Campo de Hielo Sur è in ritiro, ma con tassi molto variabili. Il Jorge Montt ha perso circa 3,2 km di fronte tra il 2009 e il 2015 — uno dei ritiri più rapidi mai documentati nel mondo. Il Grey nel Torres del Paine si è ritirato di circa 7 km dal 1900. Il San Rafael ha il fronte di calving a quote di circa 10 m sul livello del mare, il che lo rende sensibile sia all'aumento delle temperature dell'aria sia al riscaldamento delle acque marine.

Il Pío XI rimane l'eccezione nella narrativa del ritiro: immagini Landsat mostrano un avanzamento del fronte tra il 1986 e il 2020. Le ipotesi sul meccanismo includono un aumento delle precipitazioni nella regione nordoccidentale del campo di ghiaccio, la morfologia subacquea del fiordo Eyre che limita il calving marino, e un ridotto flusso di calore geotermico in questa zona specifica. Il fenomeno è sotto osservazione da parte dell'INACH e di vari gruppi di ricerca internazionali.

Permessi e aree protette

Il Parco Nazionale Torres del Paine richiede un biglietto d'ingresso (circa 21.000 pesos cileni per stranieri). Le strutture nel parco (rifugi, campeggi) si prenotano online tramite i gestori (Fantastico Sur, Vértice Patagonia) con anticipo di almeno sei mesi in alta stagione. La CONAF (Corporación Nacional Forestal) gestisce le altre riserve e parchi nazionali del Cile; l'ingresso a Laguna San Rafael NP è incluso nel costo delle crociere che lo visitano. La zona del Pío XI non ha un sistema di ingresso regolamentato per i visitatori via crociera.

Tutti i ghiacciai descritti sono mappati sulla mappa interattiva.